Navigation

IFSN: presidente del consiglio si autosospende temporaneamente

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2011 - 13:12
(Keystone-ATS)

Peter Hufschmied, presidente del consiglio dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), si è autosospeso con effetto immediato dal suo incarico a causa delle recenti critiche dei media relative ad un conflitto d'interessi che potrebbe mettere in discussione la sua indipendenza.

In una nota odierna, l'IFSN ha confermato che Hufschmied si è temporaneamente autosollevato dalla funzione di presidente, carica che è stata affidata ad interim alla vicepresidente Anne Eckhardt Scheck. Questo cambiamento non ha alcuna conseguenza sulle decisioni dell'Ispettorato, dato che il consiglio non si occupa degli affari operativi dell'IFSN, precisa il comunicato.

Secondo il domenicale svizzerotedesco "SonntagsZeitung", Hufschmied sarebbe strettamente legato alla società elettrica bernese BKW, che gestisce la centrale nucleare di Mühleberg. L'azienda elettrica bernese sarebbe uno dei principali sponsor del "Tropenhaus Frutigen" - una serra tropicale con ristorante annesso alimentata dall'acqua calda proveniente dal tunnel di base del Lötschberg -, di cui Hufschmied è presidente del consiglio di amministrazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?