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Lo scorso maggio il commercio estero si è mostrato dinamico.

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Lo scorso maggio il commercio estero si è mostrato dinamico. Le esportazioni, dopo correzione del numero di giorni lavorativi, sono progredite del 7,5% e le importazioni dell'8,7%, si legge in un comunicato odierno dell'Amministrazione federale delle dogane.

La bilancia commerciale ha chiuso con un considerevole surplus di 3,4 miliardi di franchi.

In entrambe le direzioni i prodotti chimici e farmaceutici hanno conferito uno notevole impulso. Questo settore è responsabile di oltre la metà della crescita totale delle esportazioni - che ha raggiunto 1,3 miliardi di franchi -, anche se tutti i rami hanno fatto registrare un aumento. In percentuale, il settore più dinamico è stato quello tessile, con un incremento del 24,5%.

A livello di importazioni il ramo chimico/farmaceutico ha fatto la parte del leone sia in termini assoluti (+869 milioni) che in percentuale (+26,1%). Non tutti i settori hanno però viaggiato in territorio positivo: orologi, veicoli e carta hanno infatti fatto registrare un calo dell'import. In totale l'aumento delle importazioni ha raggiunto 1,2 miliardi di franchi.

SDA-ATS