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Il Consiglio federale rivede progetto di revisione legge cartelli

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2011 - 13:22
(Keystone-ATS)

Il parlamento dovrebbe potersi occupare già il prossimo anno della revisione della legge sui cartelli. Il Consiglio federale ha presentato oggi gli aspetti principali della riforma, che riunisce in un unico testo tre progetti precedenti.

Il Dipartimento federale dell'economia è stato incaricato di elaborare un messaggio entro la fine dell'anno, scrive il governo in una nota. Uno dei cardini della riforma - che prevede un avvicinamento al diritto internazionale - riguarda la lotta all'apprezzamento del franco. Le fusioni che comportano un notevole intralcio alla concorrenza dovranno poter essere vietate o vincolate. In futuro, spetterà inoltre alle aziende dimostrare che un'eventuale intesa non influenza i prezzi.

Nel corso della consultazione hanno suscitato controversie "le possibilità di giustificazione in caso di isolamento territoriale e il trasferimento dell'onere della prova". La questione, rileva il Consiglio federale, dovrà essere disciplinata in un'ordinanza. Per quanto riguarda l'onere della prova, si dovrà specificare quali elementi di valutazione l'impresa deve presentare a priori al tribunale e in quali casi l'Autorità della concorrenza incaricata dell'inchiesta si trova in una posizione migliore rispetto al tribunale per fornire gli elementi di valutazione necessari.

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