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Il governo vuole reintrodurre le pene detentive brevi

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2011 - 11:45
(Keystone-ATS)

Le pene pecuniarie con la condizionale dovrebbero essere abrogate, mentre dovrebbero essere reintrodotte pene detentive di breve durata. Queste sono le proposte del Consiglio federale, che hanno ottenuto l'approvazione della maggioranza durante la procedura di consultazione.

Il governo ha preso atto oggi dei risultati e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di redigere un messaggio entro la fine di marzo 2012, si legge in un comunicato dello stesso dipartimento.

A giugno 2010 il Consiglio federale aveva proposto una serie di modifiche del Codice penale con l'obiettivo di ripristinare la fiducia nel diritto. Fiducia che era andata scemando soprattutto con l'introduzione delle pene pecuniarie con la condizionale nel 2007.

Questa sanzione è fortemente criticata perché di fatto non ottiene l'effetto atteso da una punizione. Se i cittadini non credono nei risultati di una sanzione, il diritto penale risulta indebolito, si evidenzia nella nota.

Oltre all'abrogazione delle pene pecuniarie con la condizionale e all'introduzione delle pene detentive brevi, il governo vuole instaurare la sorveglianza elettronica per l'esecuzione di pene al di fuori di carceri e penitenziari.

Numerosi partecipanti alla consultazione hanno ritenuto precoce la revisione. Tuttavia, anche parte di queste voci critiche ha considerato inevitabile una nuova revisione del diritto sanzionatorio.

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