Navigation

Il PS punta anche sugli Svizzeri all'estero

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2011 - 12:33
(Keystone-ATS)

Per le elezioni federali d'ottobre, il Partito socialista (PS) punta anche sugli Svizzeri all'estero. Ha lanciato nel Web una petizione per agevolare la loro partecipazione al voto via Internet e in vari cantoni presenta liste internazionali.

In esse figurano cittadini espatriati che desiderano rappresentare la quinta Svizzera in Consiglio nazionale. Il PS ha rivelato oggi a Berna che sono state depositate tre liste con 14 candidati a Zurigo, Sciaffusa e anche a Ginevra, dove tre dei cinque interessati risiedono nella vicina Francia.

"Le loro possibilità d'essere eletti sono molto, molto remote", ha ammesso davanti alla stampa il consigliere nazionale sciaffusano Hans-Jurg Fehr. Svantaggiato dalla lontananza dal territorio nazionale, mai nessun Svizzero all'estero è stato eletto nel parlamento federale.

Il PS intende garantirne la rappresentanza, riservando loro - a titolo di 27esimo cantone - due seggi nel Consiglio degli Stati. Sebbene un tentativo in questo senso sia fallito, Fehr ha annunciato che il partito intende ripetere l'esperimento.

Nel frattempo, la Confederazione deve impegnarsi affinché i cittadini svizzeri all'estero possano esercitare il loro diritto di voto. Sono potenzialmente interessati 700'000 compatrioti espatriati, ossia uno Svizzero su dieci. Soltanto 135'000 sono iscritti per poter votare, ma sovente ricevono il materiale di voto dopo lo scrutinio.

L'introduzione del voto elettronico avanza a passo di lumaca, deplorano i socialisti. A praticarlo sono soltanto quattro cantoni (BS, SG, GR e AG), tutti svizzero-tedeschi. Intitolata "Il voto per Internet, subito!", la petizione nel Web del PS deve contribuire a smuovere le acque.

Oltre alla concessione di tutti i diritti politici, il manifesto elettorale internazionale del PS esige lo sviluppo degli scambi d'informazione con la quinta Svizzera. Inoltre, nelle rappresentanze elvetiche il servizio pubblico va rafforzato.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?