Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Quarantacinque migranti di origini subsahariane, che tentavano di raggiungere le coste spagnole a bordo di quattro canotti gonfiabili, sono stati tratti in salvo nello Stretto di Gibilterra. Lo si apprende da fonti del Salvataggio marittimo, che nelle operazioni ha impiegato le motovedette Salvamar Alkaid e Salvamar Gadir e l'elicottero Helimar.

I migranti, trasferiti nel porto di Cadice, dove sono stati assistiti dalla Croce Rossa, si aggiungono ai 137 extracomunitari soccorsi nel fine settimana nelle acque dello Stretto, sferzate da raffiche di vento fino a forza 8. Tutti sono stati trasferiti nei centri di detenzione temporanea, in attesa di rimpatrio.

Gli arrivi in massa degli ultimi giorni di immigrati clandestini, soprattutto nella zona di Tarifa (Cadice), si sono intensificati dopo la fine del Ramadan, sottolineano le fonti.

Tuttavia la situazione di emergenza umanitaria riguarda soprattutto le enclavi spagnole in Marocco di Ceuta e Melilla, dove anche di notte continuano gli assalti dei subsahariani alle doppie barriere di protezione delle frontiere, alte sei metri, puntualmente respinti dalla Guardia Civil spagnola e dalla polizia di frontiera marocchina.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS