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La Gran Bretagna invia altri reticolati e cani da fiuto della polizia all'uscita del terminal francese di Calais per fermare il flusso, proseguito stanotte, di migranti che cercano d'infiltrarsi nell'Eurotunnel per raggiungere l'isola.

Lo annuncia il premier David Cameron a una riunione d'emergenza del comitato Cobra. Cameron ordina inoltre l'uso di spazi militari sul versante inglese della Manica per il controllo dei camion. Mentre la Bbc riferisce di un piano allo studio per il coinvolgimento di soldati nei pattugliamenti.

A margine della riunione, tenuta subito dopo il rientro del primo ministro da un tour ufficiale in Asia, Cameron ha parlato di "un'estate difficile" a causa della crisi di Calais. Poi ha aggiunto: "La situazione è inaccettabile ed è una priorità del governo affrontarla in ogni modo possibile".

"Ci sono persone - ha insistito - che tentano di entrare illegalmente nel Paese causando qui in Gran Bretagna ritardi al traffico dei tir e a chi va in vacanza". "Noi intendiamo agire al confine aiutando la Francia sul suo versante e manderemo più barriere, più' risorse, più cani da fiuto e più assistenza", ha quindi incalzato Cameron evocando un colloquio telefonico con il presidente francese François Hollande e ricordando i rinforzi già attuati da Parigi.

Quanto al lato inglese del canale, il premier - ieri, criticato da più parti per aver liquidato i migranti come "uno sciame di gente in arrivo dal Mediterraneo" - ha promesso l'uso di terreni militari e il ricorso ad "altre opzioni" imprecisate per aiutare a decongestionare i controlli nel Kent, lungo l'autostrada M20 verso la Manica.

"È necessario - ha concluso - alleggerire i disagi" patiti adesso da camionisti e vacanzieri, con relativi danni al traffico merci e al turismo.

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SDA-ATS