Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Macedonia ha ulteriormente rafforzato le misure di controllo e sicurezza ai confini con la Grecia a sud e con la Serbia a nord al fine di contrastare l'afflusso di migranti illegali in viaggio lungo la "rotta dei Balcani" verso i paesi dell'Europa occidentale.

Nei giorni scorsi Skopje ha modificato la propria legge nazionale sul diritto d'asilo per consentire ai migranti illegali di evitare il carcere, a condizione che lascino la Macedonia entro tre giorni. Ora i clandestini hanno la possibilità di utilizzare treni e altri mezzi del trasporto pubblico per attraversare il Paese senza il timore di essere arrestati.

Sono tanti i migranti che nel Paese ex jugoslavo continuano a bivaccare nelle stazioni e lungo le linee ferroviarie, dove negli ultimi mesi alcune decine di clandestini sono rimasti uccisi travolti dai treni. Per non perdersi nei boschi, molti - viaggiando a piedi verso il nord - seguono infatti il tracciato dei binari, correndo però il pericolo di essere investiti dai convogli.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS