Navigation

Immigrazione: Unhcr, 1.500 morti e dispersi in Mediterraneo

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 gennaio 2012 - 12:08
(Keystone-ATS)

Sono più di 1.500 i migranti e rifugiati morti affogati o dispersi nelle acque del Mediterraneo nel 2011 mentre tentavano di raggiungere l'Europa: è il numero più alto mai registrato dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) da quando registra queste statistiche, nel 2006.

"Il vero numero potrebbe essere tuttavia più alto", ha affermato l'Unhcr oggi a Ginevra.

Il precedente record era stato registrato nel 2007 con 630 morti o dispersi. L'anno scorso - anno della "primavera araba" - ha anche registrato un record di 58mila arrivi in Europa. La maggioranza è giunta in Italia (56mila di cui 28mila tunisini), ha precisato la portavocwe dell'Unhcr Sybella Wilkes.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?