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Impiegati di banca, ASIB chiede aumenti di stipendio del 2%

Più soldi in tasca per i bancari ticinesi? KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2019 - 09:32
(Keystone-ATS)

Aumenti in busta paga del 2% nel settore finanziario: li rivendica l'Associazione svizzera degli impiegati di banca (ASIB), in vista delle trattative salariali d'autunno.

Almeno un dipendente su due dovrà godere di un ritocco di stipendio, specie se la retribuzione è rimasta ferma negli ultimi anni, afferma l'organizzazione. Le ricerche del Politecnico di Zurigo hanno dimostrato che le imprese guadagnano soprattutto nel settore finanziario, ma negli ultimi anni lo sviluppo favorevole dell'attività bancaria non si è tradotta in una adeguata crescita delle remunerazioni degli impiegati, lamenta l'ASIB in un comunicato odierno.

Da anni - osserva l'associazione - gli istituti perseguono una politica basata su ritocchi individuali. Gli aumenti sono quindi distribuiti solo a una minoranza dei dipendenti. Questo approccio aumenta la fluttuazione dei dipendenti, soprattutto tra i più giovani, che spostandosi di azienda in azienda conseguono gli aumenti salariali desiderati. Al contrario, i dipendenti più anziani che lavorano nelle società da molti anni spesso sperimentano una stagnazione salariale "comprensibilmente demotivante", sostiene l'ASIB.

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