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Valentin Vogt e Alain Berset si sono espressi sull'innalzamento dell'età di pensionamento

Keystone/WALTER BIERI

(sda-ats)

Attuare misure che garantiscano le attuali prestazioni in materia di previdenza della vecchiaia, senza estenderle. Per far ciò, l'Unione svizzera degli imprenditori (USI) propone ad esempio di adattare l'età di pensionamento alle mutate aspettative di vita.

Il tema del finanziamento dello Stato sociale è stato discusso oggi a Zurigo nel corso della "giornata dei datori di lavoro" organizzata dall'USI. Ospite d'eccezione è stato il consigliere federale Alain Berset, titolare del progetto di riforma "Previdenza della vecchiaia 2020" attualmente all'esame del parlamento.

"Consiglio federale e Parlamento devono finalmente riconoscere che occorre concentrare le misure di previdenza all'essenziale, in modo da far fronte al costante calo del numero di salariati e di datori di lavoro", ha affermato il presidente di USI Valentin Vogt.

Christoph Schaltegger, professore di economia all'Università di Lucerna, ha affrontato la questione dal punto di vista scientifico. Senza contromisure - ha affermato - il fondo di compensazione dell'AVS rischia di avere problemi di liquidità già a partire dal 2020.

Il professore propone tre tipi di misure per far fronte a questa situazione. La prima consiste nell'adattare l'età pensionabile alla durata della vita. "Occorre togliere al più presto lo status di 'vacca sacra' al pensionamento dai 65 anni", ha detto Schaltegger.

Un altro elemento indispensabile per generare nuove entrate è l'aumento dei prelievi sui salari, o in alternativa l'aumento dell'IVA. La terza misura auspicata dal professor Schaltegger è un meccanismo di freno alle spese che permetta di assicurare a lungo termine il finanziamento del sistema previdenziale.

"Bisogna mettere fine al tabù legato dell'età", ha sottolineato da parte sua il consigliere federale Alain Berset. Il capo del Dipartimento federale dell'interno ha lanciato un appello a tutte le parti coinvolte - compresi i partner sociali - ad assumere le proprie responsabilità.

Uno dei suoi elementi principali sarà la flessibilità dell'età pensionamento, con l'introduzione di incentivi per chi intende lavorare anche dopo i 65 anni. Il consigliere federale ha inoltre chiesto all'organizzazione padronale di sostenere la proposta di ridurre il tasso di conversione per le rendite della previdenza professionale obbligatoria.

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SDA-ATS