Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

In 15 anni aiuti federali per 57'000 posti di accoglienza bambini (foto d'archivio).

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

La Confederazione negli scorsi 15 anni ha finanziato con 370 milioni di franchi la creazione di 57'400 posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia.

L'offerta è così più che raddoppiata, ma il bisogno di posti d'accoglienza è comunque ancora grande affinché i genitori possano conciliare meglio i compiti familiari con l'attività lavorativa o la formazione.

Un buon terzo dei posti è sorto in Romandia e Ticino. Ma rispetto alla popolazione cantonale (da 0 a 15 anni) sono Basilea, Neuchâtel, Zurigo, Vaud e Zugo che ne hanno generati di più, precisa in un rapporto odierno l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).

Nel periodo in rassegna con gli aiuti di Berna sono nati 33'100 nuovi posti in strutture diurne d'accoglienza collettiva (asili) e 24'300 in strutture parascolari (dopo scuola e mense). Attualmente sono ancora all'esame 205 richieste di finanziamento che dovrebbero creare 4600 posti d'accoglienza supplementari per il 2017 e il 2018.

Il programma d'incentivazione della Confederazione era inizialmente limitato a otto anni, ossia fino al 2011. Vista la necessità di posti di accoglienza per i bambini è stato prolungato due volte per quattro anni. Il rapporto presentato oggi dall'UFAS ricorda che l'offerta esistente continua a essere insufficiente per coprire la domanda. La penuria riguarda circa un quinto dei bambini in età scolastica e prescolastica.

Intanto, ritenendo che il credito ancora disponibile non sarà sufficiente fino alla conclusione del programma nel gennaio del 2019, il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha stabilito un ordine di priorità, affinché i mezzi a disposizione siano distribuiti nel modo più equo possibile fra le regioni.

Una volta concluso il programma incomberà esclusivamente ai Cantoni e ai Comuni colmare le lacune. Nel giugno del 2017 le Camere federali hanno però approvato due nuovi strumenti di promozione, di durata limitata a cinque anni, per ridurre i costi di custodia a carico dei genitori e ad adeguare maggiormente l'offerta ai bisogni di questi ultimi. Le rispettive modifiche di legge dovrebbero entrare in vigore nel luglio prossimo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS