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MADRID - Spagna in ansia oggi per alcune ore per Juan Carlos dopo che all'improvviso radio e tv hanno dato l' inaspettato annuncio che il re, 72 anni, si stava sottoponendo a un intervento chirurgico a Barcellona per l'estrazione di un nodulo al polmone destro.
A tutti è venuta subito in mente la parola 'cancro'. Il re, ritenuto da molti un personaggio chiave nella transizione dalla dittatura franchista alla democrazia è molto popolare nel paese. Gli spagnoli sono ritenuti fra l'altro più juancarlisti che monarchici e l'ipotesi di una opzione repubblicana viene ventilata dalle sinistre per quando si dovrà parlare della successione. Ma all'inizio del pomeriggio timori e dubbi sono stati fugati dal capo dell'equipe medica che ha operato il re. L'intervento, durato circa tre ore, si è svolto "nelle migliori condizioni", "il paziente sta molto bene" e soprattutto le analisi praticate sul nodulo estratto hanno indicato che si tratta di "un tumore benigno": "la parola cancro è stata cancellata" ha detto in una affollatissima conferenza stampa nell'Ospedale Clinic di Barcellona il dottor Laureano Molins.
Il re potrà uscire dall'ospedale fra quattro giorni e riprendere una "vita normale" ha detto il chirurgo. Certo, ha aggiunto, farebbe meglio a smettere di fumare. Juan Carlos è grande amatore soprattutto di "perros", sigari cubani, e i medici gli hanno ordinato di smettere.

SDA-ATS