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In marzo il numero di disoccupati in Svizzera si è ridotto per la seconda volta: presso gli uffici regionali di collocamento (URC) erano iscritte 145'108 persone, ossia 4813 in meno rispetto a febbraio.

Il tasso di disoccupazione è sceso di 0,1 punti a 3,4%, ma è un normale effetto stagionale. Anche in Ticino i senza lavoro sono calati: erano 6645, 751 in meno rispetto al mese precedente, e il tasso di disoccupazione si è fissato al 4,1%. Nei Grigioni erano 1820 (1,7%), 200 in meno che in febbraio. In forte aumento invece il lavoro ridotto in gennaio, ha indicato oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

La riduzione del numero di senza lavoro registrata in marzo è dovuta principalmente ad effetti stagionali, ha spiegato Oliver Schärli della SECO in una conferenza telefonica. Su un totale di 4813 disoccupati in meno, ben 2795 sono dovuti al settore della costruzione. Correggendo gli effetti stagionali, i disoccupati sono aumentati dell'1% e il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 3,2% rispetto a febbraio.

Su base annua, il totale dei senza lavoro a livello nazionale è aumentato dell'1,6%, pari a 2262 persone. Anche nel settore della costruzione il tasso di disoccupazione è superiore rispetto a un anno prima, precisa Schärli. In dodici mesi sono aumentati in particolare i disoccupati di 50 anni e più: +2,8%. Sopra la media anche l'incremento della disoccupazione giovanile: +1,9%. Calano invece del 4% i disoccupati di lunga data.

Un altro dato indica un peggioramento della situazione sul mercato del lavoro: il numero dei posti vacanti annunciati presso gli URC è diminuito di 98 rispetto a febbraio raggiungendo 10'191 unità. Su un anno invece i posti vacanti sono calati di ben il 30,9% (-4550)

Complessivamente lo scorso mese le persone in cerca d'impiego registrate erano 204'266, ossia 2103 unità in meno rispetto a febbraio e 4355 (+2,2%) in più rispetto al corrispondente periodo del 2014.

In Ticino i disoccupati iscritti sono calati in marzo del 10,2% a 6645 rispetto al mese prima mentre le persone in cerca di impiego sono diminuite del 6,7% a quota 10'310. Su base annua i disoccupati sono scesi del 9,1%. Il tasso di disoccupazione in marzo era del 4,1%, in calo di 0,5 punti rispetto al mese prima e di 0,4 punti rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda il lavoro ridotto, la SECO dispone attualmente solo delle cifre relative a gennaio. In quel mese 2213 persone erano interessate dal lavoro ridotto, ovvero 132 in più (+6,3%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 55 unità (+26,1%), portandosi a 266, e le ore di lavoro perse sono cresciute di 29'178 unità (+23,6%) a quota 152'585.

Le richieste di lavoro ridotto inoltrate il mese scorso hanno raggiunto quota 500, contro 184 l'anno prima, ha precisato la SECO. Due settimane fa il consigliere federale Johann Schneider-Ammann aveva dichiarato che in febbraio la disoccupazione parziale toccava già 10'000 persone.

In base a dati ancora provvisori in gennaio le persone che hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione erano 3'458 in totale.

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SDA-ATS