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Un'immagine della manifestazione svoltasi a Belgrado

KEYSTONE/EPA/KOCA SULEJMANOVIC

(sda-ats)

Si sono concluse ieri sera e senza incidenti le nuove manifestazioni organizzate per il terzo giorno consecutivo a Belgrado e in altre città della Serbia contro quella che viene definita la 'dittatura' del premier e presidente eletto Aleksandar Vucic.

I dimostranti sostengono che Vucic è stato eletto domenica presidente in elezioni macchiate da brogli e irregolarità e in un clima di controllo ferreo dei media.

A Belgrado circa diecimila persone, in larga parte giovani e studenti, si sono radunati davanti al parlamento e sono sfilati poi per le vie del centro scandendo slogan ostili a Vucic e al governo. Il traffico è stato a tratti bloccato, creando code e disagi. Analoghe manifestazioni contro Vucic si sono svolte a Novi Sad, Nis, Cacak, Krusevac e altre località.

Per oggi sono stati annunciati nuovi raduni. La polizia ha tenuto a bada a distanza i manifestanti.

SDA-ATS

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