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Dodici bambini tra gli 8 e i 15 anni sono morti in Perù i da settembre a febbraio a causa dei morsi dei pipistrelli vampiri, che trasmettono il virus della rabbia. Lo rende noto il sito del "theguardian.com".

Le autorità sanitarie peruviane hanno dichiarato lo stato di emergenza nella regione di Loreto, al confine con l'Ecuador, a 1.100 chilometri a Nord di Lima.

Le vittime erano tutti ragazzi che vivevano nei villaggi di Yankuntich e Uncun all'interno delle foresta in zone molto remote, raggiungibili solo per via fluviale o in elicottero.

Proprio i morsi dei pipistrelli hanno scatenato un'epidemia di rabbia. "Le vittime sono state morse da pipistrelli vampiri, che si nutrono di sangue" ha spiegato il direttore sanitario della zona Hermann Silva. Nel 2010 era scoppiata un'altra epidemia di rabbia causata dai morsi di pipistrelli nelle stesse zone. Oltre 500 persone erano state colpite e 4 bambini erano morti.

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SDA-ATS