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Le organizzazioni di utilità pubblica svizzere hanno ricevuto l'anno scorso donazioni per oltre 1,7 miliardi di franchi, con un aumento di circa un milione rispetto al 2013. Le piccole organizzazioni hanno ricevuto un po' di più e quelle grandi un po' meno.

Dopo sette anni di continua crescita le donazioni si sono per la prima volta stabilizzate, indica oggi in una nota il Servizio svizzero di certificazione Zewo.

Le organizzazioni assistenziali con il marchio Zewo hanno ricevuto 1 miliardo di franchi, ossia il 60% del totale. I due terzi di questa somma (667 milioni di franchi) sono stati versati da privati, mentre i rimanenti 328 milioni provengono da istituzioni.

Le organizzazioni di beneficenza che operano in Svizzera hanno ricevuto 526 milioni di franchi. Quelle attive nella protezione dell'ambiente, delle specie e del patrimonio hanno ricevuto 99 milioni, ossia 8 milioni in meno rispetto al 2013.

I foyer di accoglienza hanno ricevuto 5 milioni di franchi in più, per un totale di 54 milioni. Le associazioni attive nei settori della sanità, delle dipendenze o dell'handicap hanno raccolto 184 milioni, contro i 266 del 2013. Un calo quest'ultimo dovuto al fatto che la Rega non fa più parte di questa categoria.

I nuovi media continuano a svolgere un ruolo marginale nella raccolta di doni, indica Zewo. Il 99,6% dei versamenti sono stati fatti attraverso i canali di pagamento classici. Soltanto 3 milioni di franchi (lo 0,4% del totale) sono stati raccolti attraverso piattaforme online o la telefonia mobile.

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SDA-ATS