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Inchiesta caso Giorgio Behr, 1 milione frs. a titolo di riparazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2011 - 10:29
(Keystone-ATS)

Il Servizio giuridico del Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha chiuso l'inchiesta di diritto penale amministrativo nei confronti di Giorgio Behr per sospetta violazione dell'obbligo di dichiarazione secondo la legge sulle borse. Il procedimento è stato sospeso in seguito al versamento da parte dell'imputato di un milione di franchi a titolo di riparazione, si legge in una nota diramata oggi dal DFF.

L'indagine riguardava l'accumulo di una partecipazione in sia Abrasives Holding. I fatti oggetto dell'inchiesta sono avvenuti tra fine 2007 e inizio 2008, osserva il DFF.

Il versamento - spiega il Dipartimento - "compensa l'illecito causato da Giorgio Behr in relazione alla dichiarazione e all'assunzione della partecipazione in sia Abrasives Holding". In applicazione dell'articolo 53 del Codice penale, il Servizio giuridico del DFF ha pertanto deciso di prescindere dal procedimento di diritto penale amministrativo. La somma a titolo di riparazione è stato destinata per metà a varie istituzioni di pubblica utilità, mentre l'altra metà è stata versata alla Confederazione.

La denuncia contro Behr era stata presentata a metà marzo dall'Autorità di sorveglianza dei mercati finanziari (FINMA). Nel tentativo di rilevare il produttore di materiali abrasivi, l'investitore, aiutato dalla Bank am Bellevue, ha violato pesantemente l'obbligo di pubblicità delle partecipazioni, secondo la FINMA.

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