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Diminuiscono i morti, ma aumentano i feriti gravi: l'Ufficio federale delle strade (USTRA) indica oggi che nel primo semestre si sono contati sulla rete viaria svizzera 115 morti, 9 in meno (-7%) rispetto alla prima metà dello scorso anno, e 1'911 feriti, in aumento di 182 unità (+11%).

Nel giro di dodici mesi risultano in calo gli incidenti automobilistici, anche quelli con esito letale, mentre fra i veicoli a due ruote si assiste a un incremento, in particolare tra i ciclisti, con una progressione dei feriti gravi del 13% rispetto alla media dei primi semestri dal 2009 al 2013.

Continua la flessione degli incidenti ai danni dei pedoni: rispetto alla prima metà dello scorso anno i morti sono scesi del 40% (da 25 a 15), nuovo minimo storico. Un quinto delle vittime, afferma ancora l'USTRA, ha perso la vita sulle strisce pedonali.

In diminuzione pure gli incidenti causati da eccesso di velocità (12 morti; -48%) e guida in stato di ebbrezza (13 morti; -35%), mentre i feriti gravi sono regrediti rispettivamente del 5% e dell'8%. "È possibile che i primi due pacchetti di 'Via sicura' stiano già cominciando a produrre effetti", conclude l'USTRA.

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SDA-ATS