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Gli accordi bilaterali con l'UE godono di sempre maggiori favori tra la popolazione, secondo quanto risulta dal terzo sondaggio sul tema svolto dall'istituto gfs.bern su incarico di Interpharma e pubblicato oggi dal domenicale "NZZ am Sonntag".

Vi risulta che attualmente solo il 36% voterebbe "si" all'iniziativa contro l'immigrazione di massa dell'UDC. In febbraio era il 39%. Inoltre il 63% degli svizzeri sono favorevoli ad un applicazione flessibile del nuovo articolo costituzionale.

A convincere sono soprattutto gli argomenti economici. L'82% (+3%) è dell'opinione che l'economia ha bisogno di rapporti stabili con l'Unione europea.

Da notare poi che il 60% appoggia l'allargamento della libera circolazione delle persone alla Croazia e l'81% ritiene importante per la Svizzera partecipare al programma di ricerca "Horizon 2020". L'inchiesta si è svolta tra il 18 di aprile e il 7 di maggio e ha coinvolto 2507 persone di cui il 20% via cellulare.

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SDA-ATS