Navigation

India: 1900 morti e 738 feriti nella stagione del monsone

La stagione del monsone si è ufficialmente conclusa in India (foto rappresentativa d'archivio) KEYSTONE/EPA/FAROOQ KHAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2019 - 15:05
(Keystone-ATS)

Quasi 1'900 persone uccise e altre 46 scomparse: è il tragico bilancio della stagione del monsone, ufficialmente appena conclusa in India, secondo dati diffusi oggi dal Ministero degli Interni.

Il monsone ha coinvolto due milioni cinquecento mila persone in 22 stati: lo stato più colpito è il Maharashtra, con 382 morti, seguito dai 227 del West Bengal, a causa delle piogge, inondazioni, e degli smottamenti che si sono verificati nella gran parte dello Stato. Sempre secondo il Ministero, altre 738 persone sono rimaste ferite e almeno 20 animali risultano dispersi.

Normalmente, il monsone si conclude il 30 di settembre, ma quest'anno alcuni piogge tardive sono ancora in corso soprattutto nell'est del paese. Secondo il Dipartimento Meteorologico indiano, quest'anno le precipitazioni sono state le più intense registrate dal 1994.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.