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Il ministero dell'Aviazione indiano ha aperto oggi un'inchiesta su quanto accaduto ad un Boeing 777-300 della compagnia aerea Jet Airways che, partito da Mumbai e diretto a Bruxelles, ha rischiato la settimana scorsa un grave incidente nei cieli della Turchia quando ha perso 1.500 metri di quota mentre il pilota era in "riposo controllato" e la copilota era impegnata con un tablet. Lo riferiscono oggi i media a New Delhi.

In un comunicato il ministero ha reso noto che "una speciale commissione svolgerà una approfondita inchiesta sull'accaduto che prenderà quattro o cinque mesi per determinare le responsabilità dei piloti e la loro eventuale punizione".

L'incidente, accaduto venerdì scorso, è venuto alla luce ufficialmente solo oggi. Il velivolo era in viaggio verso la capitale belga quando nello spazio aereo di Ankara ha abbandonato senza ragione la quota assegnata di 34.000 piedi perdendone 5.000 (oltre 1.500 metri).

Da una inchiesta preliminare è emerso che quando la torre di controllo turca ha lanciato l'allarme e chiesto il perché di questo improvviso cambiamento, il pilota stava riposando in termini previsti dal regolamento, ed aveva lasciato i comandi alla sua vice. A quanto pare però la donna pilota era assorta nella consultazione del suo tablet, anche se il fatto che lei non si sia accorta della discesa dell'aereo ha creato il sospetto che anche lei stesse dormendo.

I responsabili dell'aeroporto turco hanno comunque ingiunto per telefono all'equipaggio di risalire immediatamente a 32.000 piedi, perché la quota inferiore in cui stavano viaggiando era stata assegnata ad altri aerei che venivano in senso inverso.

A questo punto il pilota è stato svegliato ed è tornato ai comandi risollevando il velivolo e mettendo fine alla fase di emergenza.

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SDA-ATS