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NEW DELHI - Dopo l'allarme lanciato per la diminuzione del numero delle tigri, ora è l'esistenza stessa dei leoni ad essere in India sotto il fuoco dei riflettori. Infatti, nella riserva di Gir (Stato settentrionale del Gujarat), negli ultimi due anni sono scomparsi ben 72 esemplari della rara specie del leone asiatico. Lo stesso governo locale lo ha ammesso, in risposta a un'interrogazione parlamentare secondo quanto riportato oggi dal quotidiano The Times of India.
Secondo le autorità del Gujarat, la maggior parte dei leoni sarebbero morti "per cause naturali", mentre soltanto un felino sarebbe stato vittima del bracconaggio molto diffuso in India soprattutto per quanto riguarda il contrabbando di pelle e ossa di tigri. Alla fine di dicembre nella riserva di Gir, che si estende in una foresta di oltre 1400 chilometri quadrati nella parte meridionale dello Stato, erano rimasti 291 leoni, tra cui 100 femmine e 123 cuccioli. In base all'ultimo censimento erano in totale 359.
Una nuova conta è prevista quest'anno, ma secondo gli esperti sarà molto difficile avere una stima esatta in quanto molti animali vivono al di fuori dei confini dell'area protetta, diventata ormai troppo piccola per ospitare l'intera popolazione di leoni. La foresta di Gir è l'unico habitat naturale in India che ospita questa specie di leoni in via di estinzione ed è anche una famosa attrazione turistica. Di recente il governo centrale aveva proposto di trasferire alcuni leoni in un'altra riserva nello stato del Madhya Pradesh, ma le autorità di Gir si erano opposte decisamente al progetto.

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SDA-ATS