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NEW DELHI - Ci sono 23 turisti stranieri tra le vittime delle alluvioni in nella regione himalayana indiana del Ladakh. Stando ai servizi d'emergenza si tratta di tre cittadini francesi, uno spagnolo, un italiano, sedici nepalesi e due tibetani. Intanto il bilancio complessivo della tragedia sale ad almeno 177 morti, e i dispersi sono ancora centinaia.
"Circa 150 corpi sono stati identificati, cremazioni e seppellimenti sono in corso", ha dichiarato un poliziotto che ha chiesto l'anonimato. I soccorritori temono che centinaia di persone possano ancora essere sepolte o essere state portate via dai fiumi di fango provocati dalla forte pioggia abbattutasi nella notte tra giovedì e venerdì sulla regione situata nel Kashmir indiano. Un portavoce dell'esercito ha indicato che sette soldati sono rimasti uccisi nelle inondazioni.
Intanto si continua a scavare alla ricerca dei corpi dei dispersi. Secondo una fonte governativa locale, il 40% delle infrastrutture, compresi canali di irrigazione, strade e ponti, è stato completamente distrutto, mentre solo il 20% non è stato danneggiato dalle alluvioni assolutamente eccezionali per la regione desertica conosciuta come il "piccolo Tibet".

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SDA-ATS