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La ministra degli esteri indiana Sushma Swaraj.

Keystone/EPA/MONEY SHARMA

(sda-ats)

La libertà di navigazione è un "imperativo" per rafforzare la pace e la stabilità nella regione sud-orientale asiatica, e per sviluppare gli scambi commerciali. Lo ha detto la ministra degli Esteri indiana Sushma Swaraj.

Swaraj si è espressa nell'ambito del "Delhi Dialogue", appuntamento annuale di discussione fra l'India ed i Paesi membri dell'Associazione delle Nazioni del sud'est asiatico (Asean).

Il commento, riferisce l'agenzia di stampa Pti, è stato un chiaro riferimento alle tensioni esistenti nel Mar cinese meridionale, dove la Cina ha rafforzato la sua presenza militare marittima per rivendicare suoi diritti esclusivi di navigazione.

Nel suo intervento Swaraj ha inoltre indicato che l'India e l'Asean stanno affrontando sfide tradizionali e non in materia di sicurezza e che entrambe le parti hanno per questo coscienziosamente rafforzato la cooperazione bilaterale e quella nell'ambito di iniziative come l'East Asia Summit e l'ampliato Forum Maritime Asean, per assicurare la pace e la sicurezza regionale.

"La libertà di navigazione ed il rispetto delle leggi internazionale come l'Unclos (Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto marittimo) - ha concluso la ministra - è quindi un imperativo in questo contesto".

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SDA-ATS