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India: corte suprema, poveri gratis negli ospedali privati

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2011 - 17:39
(Keystone-ATS)

La Corte Suprema indiana ha obbligato gli ospedali privati di New Delhi a curare gratis i malati indigenti precisando che non possono "sottrarsi alle loro reponsabilità". Lo riferiscono i media indiani citando una sentenza pronunciata oggi dal massimo organo giudiziario.

I giudici hanno ordinato a 10 cliniche della capitale di riservare il 25% dei posti in pronto soccorso e il 10% nelle corsie per cure gratuite. L'obbligo si applica in particolare ai centri ospedalieri costruiti su terreno demaniale.

Il verdetto giunge dopo un ricorso degli istituti ospedalieri privati contro una decisione del 2007 dell'Alta Corte di Delhi relativa a 37 nosocomi costruiti su terreno offerto in concessione statale.

Secondo l'avvocato Ashok Agarwal, che fa parte un'organizzazione non governativa, al trattamento gratuito hanno diritto coloro con un salario mensile inferiore a 6'422 rupie (l'equivalente di circa 110 franchi) che è la retribuzione minima di un manovale nella capitale indiana.

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