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Una femminista indiana è stata arrestata oggi per essere entrata in un antico tempio induista dello stato centrale del Maharashtra che vieta l'ingresso alle donne. Lo riferiscono le tv locali.

Trupti Desai, a capo di un gruppo di attiviste che si chiama Ranragini Bhumata Brigade e che lotta contro le discriminazioni, è riuscita a entrare nel tempio Trimbakeshwar, nei pressi di Nashik, e a presentare un'offerta alla divinità, ma è stata bloccata subito dopo dagli agenti. Secondo la tradizione, nel 'sancta sanctorum' (dove è custodita la divinità) possono entrare solo fedeli maschi.

Dopo il suo arresto, un gruppo di manifestanti ha protestato contro la polizia. È la seconda volta in un mese che la Desai è stata fermata.

Nonostante le ripetute richieste delle femministe, le autorità religiose si sono finora rifiutate di modificare i regolamenti per permettere alle donne di entrare in contatto con la divinità. Diversi templi indiani hanno un simile divieto per donne in età fertile legato all'assurdo pregiudizio dell'impurità del ciclo mestruale. Agli inizi del mese la Desai e altre 200 attiviste avevano deciso di marciare sul tempio di Trimbakeshwar ma erano state fermate dalla polizia.

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SDA-ATS