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India: esercito, ok test bombe a mano al peperoncino

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2010 - 10:51
(Keystone-ATS)

NEW DELHI - Da ingrediente immancabile della cucina indiana, il peperoncino potrebbe diventare ora anche una potente arma contro sospetti terroristi e rivoltosi, e magari contro irriducibili nemici militari.
Secondo quanto ha riferito l'agenzia di stampa Ians, gli esperti della difesa indiana hanno concluso gli esperimenti su un tipo di bomba a mano che contiene i semi di una varietà di peperoncino rosso noto per essere il più piccante al mondo.
Nella lingua hindi si chiama "bhut jolokia" (letteralmente il peperoncino fantasma) ed è coltivato nello stato nord orientale dell'Assam. Tre anni fa era stato inserito nel libro dei Guinness dopo aver battuto per grado di piccantezza una specie messicana considerata fino allora la più "hot".
Gli scienziati del DRDO (Defence Research and Development Organization), l'ente di ricerca della Difesa indiano, avevano annunciato lo scorso anno l'avvio di test applicativi ed i risultati, si è appreso ora, sono stati soddisfacenti. "Quando l'abbiamo usato nell'ambito di una simulazione di un'operazione di antiterrorismo, il gas che si è sprigionato ha prodotto una forte intossicazione immobilizzando i nemici senza ucciderli", ha detto al riguardo il responsabile degli studi, R. B. Srivastava.

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