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Un gruppo di estremisti del partito indù Shiv Sena hanno fatto irruzione stamane nell'ufficio della Federazione nazionale indiana di cricket (Bcci) a Mumbai dove era previsto un incontro con un responsabile pachistano per la ripresa dei tornei tra India e Pakistan.

Dai 40 ai 50 attivisti sono entrati nella sede del Bcci urlando slogan anti pachistani e contro il neo presidente Shashank Manohar. È intervenuta la polizia per riportare l'ordine. Circa una ventina di manifestanti è stata prelevata dagli agenti e portata in caserma.

Per ragioni di sicurezza, la riunione fissata oggi con le autorità sportive pachistane è stata rinviata. L'ultimo match di cricket tra le due nazioni rivali risale al dicembre 2012 e si era tenuto in India dopo cinque anni. In un nuovo tentativo di disgelo i due Paesi avevano deciso di ristabilire le relazioni nel campo sportivo.

Di recente si sono moltiplicati gli atti di intolleranza da parte dei zeloti dello Shiv Sena (letteralmente 'Armata di Shiva') che fa parte della coalizione del governo regionale in Maharastra e che è affiliato al partito di maggioranza del Bjp guidato dal premier Narendra Modi. La scorsa settimana gli estremisti avevano gettato inchiostro nero contro un politico del Bjp che aveva deciso di presentare un libro di un ex ministro degli Esteri di Islamabad, mentre agli inizi del mese avevano impedito l'esibizione di un famoso cantante pachistano di musica classica.

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SDA-ATS