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Maoisti indiani, che avevano sequestrato circa 250 persone alla vigilia di una visita del premier Narendra Modi nelle zone dello Stato centro-orientale di Chhattisgarh, ieri sera hanno ucciso uno degli ostaggi dopo un "processo popolare" e hanno rilasciato gli altri.

Lo scrive l'agenzia di stampa Pti. I militanti, conosciuti in India anche come 'naxaliti', avevano realizzato il maxi-sequestro nel distretto di Sukma per protestare contro la visita di Modi nella loro roccaforte della vicina Dantewada.

Il commissario di polizia di Sukma, D. Shravan, ha confermato che "i naxaliti hanno ucciso l'abitante di un villaggio di nome Sadaram Nag dopo un 'processo popolare' nella foresta fra i villaggi di Gaadem e Munga, ed hanno rilasciato tutti gli altri, che hanno fatto ritorno a casa trasportando il cadavere dell'unica vittima".

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SDA-ATS