Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

NEW DELHI - Otto guerriglieri maoisti, fra cui tre donne, sono stati uccisi dalle forze di sicurezza nello Stato orientale indiano del West Bengala. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa Ians.
Lo scontro a fuoco, ha reso noto la polizia, è cominciato ieri nella foresta di Ranjha che si trova nel distretto di West Midnapore, considerato una roccaforte dei maoisti, chiamati anche naxaliti.
Agendo sulla base di una informazione di intelligence, ha in particolare indicato il commissario Manoj Verma, un reparto misto delle forze di sicurezza indiane è entrato in azione attaccando i guerriglieri "in una battaglia durata tutta la notte".
Lunedì la polizia indiana aveva già annunciato di aver ucciso una decina di guerriglieri maoisti in una battaglia avvenuta nel distretto di Singhbhum dello Stato nord-orientale di Jharkhand.
Da mesi i maoisti, conosciuti anche come naxaliti, hanno condotto numerose azioni ed imboscate che hanno causato centinaia di vittime fra le forze di sicurezza ed i civili indiani.

SDA-ATS