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NEW DELHI - Il governo indiano ha deciso di schierare l'esercito nelle strade di Srinagar, capoluogo del Kashmir indiano, dopo i violenti scontri tra dimostranti separatisti e forze dell'ordine che ieri hanno causato tre morti, tra cui una donna. Lo riferisce l'agenzia di stampa indiana Ians. Le truppe hanno marciato stamattina lungo la strada dell'aeroporto.
Il coprifuoco è in vigore a Srinagar per l'ottavo giorno consecutivo e in altre tre città della vallata himalayana musulmana contesa tra India e Pakistan. Secondo quanto riporta il quotidiano "The Hindu", il divieto interessa anche stampa e televisione a cui sono stati cancellati gli speciali permessi di circolazione.
L'emergenza sarà discussa oggi a New Delhi in un vertice del governo sulla sicurezza convocato dal primo ministro Manmohan Singh.
Da quando sono iniziate le proteste in diverse parti del Kashmir, lo scorso giugno, 14 giovani sono stati uccisi dai proiettili delle forze paramilitari intervenute per fermare le sassaiole dei dimostranti.

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SDA-ATS