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NEW DELHI - Un eunuco indiano, condannato a 4 anni di prigione, ha mandato in tilt le autorita' carcerarie dello stato settentrionale del Punjub che non sanno se metterlo nella sezione maschile o in quella femminile. A raccontare la curiosa vicenda di Sudhesh Kumar, detto "Baba", e' oggi il Times of India nelle pagine di cronaca locale.
"Una serie di esami medici, dai risultati contraddittori, hanno aumentato la confusione. Mentre il penitenziario di Patiala considera Sudhesh una donna, per quello di Ludhiana e' un uomo" scrive il giornale. Il detenuto, incarcerato ad aprile per tentato omicidio, si proclama "maschio", ma secondo i dottori "e' privo di organi genitali maschili".
Dopo essere stato rinchiuso nella sezione femminile della Ludhiana Centrale Jail, ha chiesto un "riesame". Trovato "privo di utero e ovaie", ha ottenuto il trasferimento in un carcere maschile nella citta' di Patiala, dove pero' e' stato rifiutato per "rischio di aggressioni sessuali". In attesa di una soluzione al dilemma, e' ora detenuto in una cella singola.
Gli eunuchi, o "hijras" come sono chiamati i travestiti e castrati indiani, hanno un ruolo di "portafortuna" secondo la superstizione indiana e per questo sono spesso chiamati a pagamento ad assistere a matrimoni e nascite. E' una comunita' povera e emarginata, ma che negli ultimi ha fatto valere i propri diritti attraverso associazioni e partiti politici.

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SDA-ATS