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Il governo dello stato del Maharashtra, nell'India centrale, ha emesso oggi un ordine di impiccagione di un sospetto responsabile degli attentati di Mumbai del 1993 che causarono 257 morti. Lo riferiscono i media locali.

Jakub Memon, condannato a morte nel 2007, è accusato di aver dato sostegno finanziario al fratello, il boss mafioso latitante Ibrahim Mushtaq Memon, detto 'Tiger Memon' considerato l'ideatore delle stragi insieme al super ricercato Dawood Ibrahim sospettato di nascondersi in Pakistan.

Le 13 esplosioni a catena del 12 marzo 1993 (tra cui diverse autobombe) contro la Borsa, tre famosi hotel, banche e uffici della metropoli causarono almeno 257 morti e 700 feriti. È il più sanguinoso attentato terroristico in India e ha ispirato un libro e due film.

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SDA-ATS