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Le vacche sono considera sacre in India

Keystone/AP/RAJESH KUMAR SINGH

(sda-ats)

Almeno sei persone che trasportavano un centinaio di bufali e vitelli a bordo di camion verso un mercato sono stati attaccati e malmenati a New Delhi da un gruppo di "vigilantes" protettori delle mucche che li hanno accusati di voler portare gli animali al macello.

L'incidente, avvenuto nella notte fra venerdì e ieri, è avvenuto a Baba Haridas Nagar, quartiere a sud-ovest della capitale indiana, ed ha coinvolto alcuni trasportatori che avevano acquistato i bufali a Jhajjar, nello Stato di Haryana, e li stavano trasportando al mercato degli animali di Ghazipur.

La polizia ha confermato l'incidente ed ha precisato che circa 70 persone, presentatesi come 'vigilantes' protettori delle mucche, hanno assaltato il convoglio composto da sette camion, danneggiando i veicoli, picchiando in malo modo almeno sei persone, e ponendo i bovini in libertà.

Si tratta dell'ultimo episodio di violenze esercitate da gruppi di estrema destra induisti, come il Gau Raksha Dal, che si pongono a difensori delle mucche, sacre per la religione indù.

Ferimenti ed anche uccisioni di persone, quasi sempre della minoranza musulmana, sono avvenuti negli ultimi mesi in vari stati dell'India, al punto che alcuni giorni fa il primo ministro Narendra Modi è dovuto intervenire con parole di condanna.

"E' inaccettabile - ha detto - uccidere nel nome del "Gau Bhakti" (Devozione per le mucche)", aggiungendo che "e' una cosa che il Mahatma Gandhi non avrebbe mai approvato". "Siamo - ha concluso - la terra della nonviolenza, la terra del Mahatma Gandhi. Perche' ce lo dimentichiamo?".

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SDA-ATS