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India: turisti sieropositivi, nessun limite a visti

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2010 - 13:38
(Keystone-ATS)

NEW DELHI - I turisti stranieri sieropositivi possono viaggiare in India senza alcuna restrizione. Lo ha chiarito il ministero degli Esteri indiano con una circolare inviata alla rete consolare, in cui "chiede di rimuovere dai formulari dei visti d'ingresso ogni riferimento al virus HIV".
Lo riporta oggi il quotidiano The Hindu, precisando che l'iniziativa è stata presa in seguito alla richiesta del Forum parlamentare su Hiv e Aids, un gruppo di pressione che collabora con Unaids. L'India aveva già aperto le frontiere ai sieropositivi nel 2002, ma le ambasciate e i consolati avevano mantenuto sui propri siti e nelle domande di visto il riferimento all'obbligo del test HIV.
Si era quindi creata una confusione normativa che il governo ha voluto ora chiarire. Secondo gli esperti non ci sarebbe alcuna prova scientifica che le restrizioni sulla libertà di movimento di persone sieropositive prevengano la propagazione del contagio.

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