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NEW DELHI - La polizia indiana ha ucciso oggi un leader maoista ricercato per un attentato ferroviario nello stato del Bengala Occidentale costato la vita a 150 persone. Secondo quanto riferiscono i media indiani, Umakanto Mahato è stato sorpreso dalle forze paramilitari durante un raid in un covo dei guerriglieri nel distretto di West Midnapore e ucciso dopo un lungo conflitto a fuoco.
Mahato, che aveva una ricca taglia sulla sua testa, era a capo di un gruppo maoista conosciuto come il Comitato del Popolo contro le Atrocità della Polizia (Pcpa) che si batte per i diritti dei contadini bengalesi contro la confisca delle terre da parte della grande industria.
In seguito al ritrovamento di alcuni volantini sul luogo del disastro del 28 maggio, l'organizzazione era stata accusata dell'azione di sabotaggio che aveva causato il deragliamento di un treno notturno diretto a Mumbai a circa 150 chilometri a ovest di Calcutta. Dopo essere uscite dai binari, diverse carrozze si erano schiantate contro un pesante treno merci proveniente ad alta velocità dalla direzione opposta.

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SDA-ATS