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UBS ha pubblicato il suo indicatore mensile.

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(sda-ats)

L'indicatore UBS dei consumi si è attestato in aprile a 1,48 punti, lievemente al di sotto della media pluriennale.

L'indicatore è stato sostenuto dal miglioramento delle aspettative congiunturali tra i commercianti al dettaglio, ma allo stesso tempo è stato penalizzato dalle nuove immatricolazioni di auto, in calo rispetto allo scorso anno. Il valore di marzo è stato rivisto al ribasso, da 1,50 punti a 1,44 punti.

Un comunicato di UBS indica che in aprile le nuove immatricolazioni di automobili sono diminuite del 10% (-3000 unità) rispetto allo scorso anno. A causa della Pasqua tardiva, aprile 2017 ha tuttavia avuto tre giorni lavorativi in meno. Le festività aggiuntive potrebbero peraltro aver dato uno stimolo al settore turistico, che a marzo aveva registrato una flessione.

Secondo il Centro di ricerche congiunturali del Politecnico di Zurigo (KOF) le aspettative del settore del commercio al dettaglio continuano a essere piuttosto pessimistiche: rispetto a marzo il relativo indice è però progredito in modo netto, da -9 a -2,6 punti.

Il clima di fiducia dei consumatori, rilevato dalla Segreteria di Stato dell'economia, è viceversa leggermente peggiorato: rispetto all'ultimo sondaggio del gennaio scorso, si è registrato un atteggiamento più prudente nelle previsioni economiche di carattere generale.

Gli economisti di UBS sottolineano che la vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali francesi ha notevolmente ridotto il clima di insicurezza politica nell'Eurozona, migliorando quindi le prospettive di crescita per gli esportatori svizzeri, che dovrebbero tradursi in una solida progressione economica generale e in un calo della disoccupazione.

SDA-ATS

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