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Indignati: in piazza nel mondo contro crisi e precarietà

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2011 - 15:02
(Keystone-ATS)

Gli 'indignati' manifestano oggi in tutto il mondo e scendono in piazza contro crisi, precarietà e disoccupazione giovanile, per contestare il potere della finanza e della politica.

A partire dall'Asia (Sydney, Aukland, Tokyo, Taiwan), nel corso della giornata centinaia di migliaia di persone attueranno questa contestazione inedita nata in Spagna in primavera, occupando le principali piazze a Madrid e a Londra, a Roma e a New York, a Francoforte e a Zurigo, dove sono accorse almeno 500 persone.

Grande mobilitazione è prevista a New York, dove a Times Square si raduneranno gli 'indignati' di Wall Street, che da giorni occupano Zuccotti Park, il loro campo base.

Manifestazioni sono previste anche davanti alla borsa di Johannesburg, in Sudafrica, e a Città del Messico e Santiago del Cile.

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