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Nel 2015 Industria Migros - il conglomerato di 21 aziende svizzere e 6 all'estero che fa capo al gigante alimentare Migros - ha realizzato un fatturato di 6,3 miliardi, in aumento del 4% rispetto all'anno prima, malgrado franco forte e il turismo degli acquisti.

Alla progressione dei ricavi hanno contribuito acquisizioni mirate in Svizzera e all'estero, scrive l'azienda in un comunicato odierno. La crescita reale delle vendite si è attestata allo 0,8%.

Industria Migros ha in particolare rilevato il gruppo Lüchinger+Schmid, attivo nel commercio e nella produzione di uova, prodotti a base di uova, prodotti freschi refrigerati e prodotti surgelati e ha acquisito una quota di maggioranza dell'inglese Quantum Beauty Company (QBC), specialista di cosmetici.

"Agendo con coerenza e rapidità, abbiamo conseguito buoni risultati nonostante un anno d'esercizio turbolento", afferma il direttore Walter Huber, citato nella nota. Il gruppo ha potuto espandere del 2,1% le attività con Migros, arrivando a 4,5 miliardi di franchi. Le attività con Denner, Migrolino e LeShop.ch hanno registrato uno sviluppo più che proporzionale.

Al capitolo prospettive, il gruppo sottolinea come le sedi produttive nella Confederazione rimangono sotto pressione: dal mercato svizzero si attendono pochi impulsi di crescita. In questo difficile contesto Industria Migros incrementerà le sue prestazioni ed espanderà la sua posizione in maniera mirata sui mercati chiave internazionali.

A fine 2015 Industria Migros occupava oltre 13'000 dipendenti, 944 in più di un anno prima. Al netto delle acquisizioni sono stati creati 546 nuovi posti di lavoro, di cui 456 in in Svizzera.

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SDA-ATS