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Il Sud Sudan ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, diventando il 195.mo Paese ad adottare il trattato, punto di riferimento per i diritti dei bambini.

Lo rende noto l'Unicef, che chiede al Governo del Sud Sudan di rendere i diritti dei bambini il caposaldo della nazione più giovane del mondo.

I bambini, spiega l'Agenzia delle Nazioni Unite, continuano a soffrire le conseguenze di 16 mesi di conflitto in Sud Sudan: 680 sono stati uccisi; 235.000 bambini, compresi molti che sono scappati nelle aree più difficili da raggiungere, quest'anno sono a rischio di soffrire di malnutrizione acuta grave; 400.000 sono stati costretti ad abbandonare le scuole a causa del conflitto; 600.000 hanno bisogno di sostengo psicologico; oltre 13.000 bambini sono stati arruolati da gruppi armati di entrambe le parti in conflitto.

La Convenzione, adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite oltre 25 anni fa, è il trattato internazionale sui diritti umani più adottato nella storia. Il rappresentante Unicef in Sud Sudan, Jonathan Veitch, ha lanciato un allarme perché il futuro della nazione più giovane del mondo è a rischio se le attuali violazioni dei diritti dei bambini non saranno fermate. "Dobbiamo utilizzare questa storica occasione per concentrarci sulle centinaia di migliaia di bambini che in Sud Sudan sono stati lasciati indietro a causa del conflitto" ha detto Veitch.

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SDA-ATS