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L'Associazione svizzera degli infermieri (ASI) è intenzionata a lanciare un'iniziativa popolare qualora il progetto parlamentare volto ad accordar loro maggiore autonomia non andasse in porto.

Il progetto iniziale, emendato dal Consiglio federale che lo ha bocciato perché teme aumenti della spesa sanitaria, chiedeva tra l'altro che gli infermieri possano prodigare determinate cure a carico dell'assicurazione malattia senza un'ordinanza medica. Il testo corretto non soddisfa l'ASI, che oggi in una conferenza stampa a Berna ha illustrato le sue rimostranze.

La commissione della sicurezza sociale e della sanità pubblica del Nazionale ha deciso venerdì scorso di mantenere il progetto, ma l'autore dell'iniziativa parlamentare nel 2011, l'ex consigliere nazionale Rudolf Joder (UDC/BE) giudica "totalmente inverosimili" le modifiche apportate. Il suo testo mirava a valorizzare la professione di infermiere e lottare contro la penuria di personale, ma la commissione - ha affermato oggi - "continua a deprezzarne il ruolo agli occhi dei pazienti, di cui si occupano giorno per giorno".

L'ASI quindi si oppone al nuovo testo, ha affermato la sua presidente Helena Zaugg, e sta già lavorando all'opportunità di promuovere un'iniziativa popolare.

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SDA-ATS