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L'inflazione in Svizzera ha segnato a marzo un incremento dello 0,3% rispetto a febbraio, mentre rispetto a marzo dello scorso anno risulta un rincaro negativo dello 0,9%. Lo indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).

L'aumento mensile è dovuto soprattutto alla fine dei saldi nel settore dell'abbigliamento e alla crescita dei prezzi di benzina, diesel e olio da riscaldamento. Sono invece diminuiti i prezzi delle automobili e di vari generi alimentari.

Rispetto a febbraio i prezzi dei prodotti svizzeri non hanno subito variazioni, mentre quelli dei prodotti importati sono aumentati dell'1,4%. Su base annua risulta rispettivamente una progressione dello 0,3% e una flessione del 4,3%.

L'UST spiega che nel mese in rassegna sono saliti gli indici dei gruppi indumenti e calzature (+6,1%), bevande alcoliche e tabacchi (+0,9%), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,6%), tempo libero e cultura (+0,4%), altri beni e servizi (+0,2%), abitazione ed energia (+0,2%) nonché ristoranti e alberghi (+0,1%).

Hanno invece registrato flessioni gli indici dei gruppi prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,3%) nonché comunicazioni (-0,1%).

Gli indici dei gruppi trasporti e sanità sono rimasti complessivamente invariati: sono rincarati i prezzi di benzina (+5,5%) e diesel (+5,1%), ma nel contempo sono diminuiti quelli di automobili d'occasione, automobili nuove e trasporti aerei.

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SDA-ATS