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In Russia è guerra all'influenza suina, le cui complicanze hanno ucciso almeno 50 persone tra dicembre e gennaio, di cui 24 nell'ultima settimana.

Oltre 800 scuole e 600 asili sono stati momentaneamente chiusi per impedire il dilagare del virus, e nella metropolitana di Mosca hanno deciso di disinfettare gli interni dei vagoni con i raggi ultravioletti.

La ministra della Salute, Veronika Skvortsova, comunque invita alla calma: "La situazione è totalmente sotto controllo", ha assicurato in un incontro a cui partecipava anche Vladimir Putin, e ha poi sottolineato che il sistema sanitario "è pronto, sia in termini di monitoraggio sia di assistenza medica".

Inoltre, sempre secondo la Skvortsova, circa un russo su tre è vaccinato contro l'influenza, cioè 45 milioni di persone, e in ogni caso nei reparti di malattie infettive del paese più grande del mondo ci sono 100.000 posti letto e altri 15.000 nei reparti di terapia intensiva per malattie infettive.

Mentre Christian Lindmeier, dell'Organizzazione mondiale della Sanità, ritiene che non ci sia "nulla di insolito in questa diffusione dell'influenza" e che si tratti solo di un'epidemia "stagionale".

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SDA-ATS