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Questa mattina , poco dopo le 0900 è stato localizzato a Tremona un 47enne speleologo domiciliato nel Mendrisiotto, che risultava scomparso da ieri pomeriggio quando non era rientrato da un'uscita di esplorazioni in grotta. Era ferito, ma è stato tratto in salvo, fa sapere la polizia cantonale

Le ricerche già iniziate ieri in tarda serata, sono state coordinate dalla Polizia cantonale in collaborazione con il SAS della Stazione di Lugano.

Questa mattina è stato rinvenuto lo zaino all'entrata di una delle numerose grotte del sistema carsico del San Giorgio, nella zona del Castello di Tremona e quindi, ad una quindicina di metri dall'entrata della grotta è stato rinvenuto l'uomo con un braccio incastrato sotto un masso.

Per il suo recupero, che presentava notevoli difficoltà tecniche , dato l'ambiente sotterraneo, è intervenuta la colonna di soccorso speleogico ticinese con 4 specialisti, che sono stati supportati da una quindicina di uomini della colonna di soccorso alpino del SAS, 6 soccorritori delle Unità di Intervento Tecnico Sanitario del Servizio Ambulanze del Mendrisiotto, 11 militi delle Unità di Intervento Tecnico dei pompieri del Mendrisiotto e 9 militi dell'Unità di Intervento Tecnico dei Pompieri di Lugano che hanno in particolare trasportato sul posto lo speciale equipaggiamento della colonna di soccorso speleologico .

Sul posto da subito anche un elicottero della REGA che con il suo medico ha assicurato i primi soccorsi all'infortunato e garantito il trasporto verso l'ospedale. Il 47enne ha riportato ferite ad un braccio.

La polizia cantonale presente con 3 agenti ha garantito il coordinamento dell'intervento, e la polizia comunale di Mendrisio che ha collaborato alla gestione del traffico.

Questo evento può essere considerato il primo intervento di soccorso speleologico di questo tipo in Ticino.

SDA-ATS