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Un braccialetto "connesso" che vibra quando il suo proprietario riceve una telefonata, un messaggino o una notifica da un social network. È quanto sviluppato dalla Things-Lab, una azienda con sede a Milano alla cui fondazione hanno partecipato anche due ingegneri ticinesi.

L'"hicon", questo il nome del braccialetto, esiste già sotto forma di prototipo. La prevendita è iniziata a fine giugno e si prevede di consegnare i primi pezzi a novembre, ha indicato oggi all'ats il ticinese Gilles Caprari, fondatore e direttore tecnico della Things-Lab.

Con la prevendita la Things-Lab intende finanziare lo sviluppo dell'"hicon". L'obiettivo è arrivare a 60'000 dollari entro fine agosto, ha affermato Caprari. Il capitale è raccolto tramite la piattaforma Indiegogo, uno dei leader della raccolta fondi online.

Concretamente, "hicon" è collegato tramite bluetooth a un telefonino. Ogni volta che il cellulare riceve una chiamata o una notifica (ad esempio da facebook, twitter o linkedin) il braccialetto vibra leggermente e si illumina la relativa icona.

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SDA-ATS