Navigation

Iniziativa Alpi e ATA soddisfatti su piani seconda canna Gottardo

La limitazione dei transiti attraverso il S. Gottardo non sarà rimessa in dubbio dal progetto per una seconda galleria. Lo ha assicurato all'Iniziativa delle Alpi e alla sezione urana dell'Associazione Traffico Ambiente il Dipartimento federale dei trasporti. KEYSTONE/URS FLUEELER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 dicembre 2019 - 11:11
(Keystone-ATS)

La limitazione dei transiti attraverso il tunnel del San Gottardo non sarà rimessa in dubbio dal progetto per una seconda galleria autostradale. Lo ha assicurato Berna all'Iniziativa delle Alpi e alla sezione urana dell'Associazione Traffico Ambiente (ATA).

Quasi quattro anni or sono gli elettori svizzeri avevano detto sì alla realizzazione di una seconda canna attraverso il San Gottardo. Dopo la ristrutturazione della galleria, inaugurata nel 1980, le due canne saranno utilizzate con una sola corsia. Ciò dovrebbe migliorare la sicurezza senza aumentare la capacità attuale. Questa conclusione è stata condivisa dall'Iniziativa delle Alpi e dalla sezione urana dell'ATA sulla base del progetto esecutivo della nuova opera.

Gli oppositori temevano che un giorno le due gallerie sarebbero state destinate al traffico su due corsie, aumentando la capacità e compromettendo così l'articolo sulla protezione delle Alpi. L'Iniziativa delle Alpi e la sezione urana ATA ritengono che questo pericolo sia, almeno per il momento, scongiurato, sottolinea un loro comunicato diffuso stamane.

Le due associazioni avevano richiesto che le limitazioni attuali della capacità fossero riprese nel nuovo progetto. Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha ora accolto questa richiesta esplicitandola nei piani approvati, ha detto a Keystone-ATSA Django Betschart, vicedirettore dell'Iniziativa delle Alpi e responsabile della politica di protezione delle Alpi.

Mille auto ogni ora anche in futuro

Secondo quanto riferito dall'Iniziativa delle Alpi e dalla sezione urana di ATA, il nuovo progetto prevede dunque che il numero di auto che attraversano il tunnel resti limitato a 1000 l'ora, per ogni direzione. Una limitazione questa, che equipara un camion a tre autovetture, in vigore da anni e garantita dal sistema di dosaggio.

Le due associazioni avvertono tuttavia che un aumento della capacità (che richiederebbe una revisione del progetto) rimetterebbe in questione le loro posizioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.