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Il primo ministro francese Jean-Marc Ayrault e il premier Benjamin Netanyahu

KEYSTONE/EPA AFP POOL/MENAHEM KAHANA / POOL

(sda-ats)

Malgrado l'opposizione ribadita oggi da Benyamin Netanyahu la Francia resta determinata a portare avanti la sua iniziativa per la convocazione di una Conferenza di pace sul Medio Oriente.

Lo ha confermato il ministro francese degli esteri Jean-Marc Ayrault in una conferenza stampa all'aeroporto di Tel Aviv, al termine di una breve missione in cui ha incontrato sia il premier israeliano sia il presidente palestinese Abu Mazen. "Noi non ci perdiamo d'animo - ha detto - e così pure i nostri partner nel mondo".

"Netanyahu dice di volere negoziati diretti, ma quella opzione resta bloccata. Noi amiamo Israele, ne abbiamo difesi gli interessi sulla questione iraniana. Ma il rilancio del processo di pace - ha affermato - servirà anche alla sicurezza di Israele. Se non faremo qualcosa questa regione rischia di cadere nelle mani dell'Isis".

"Sono venuto con un messaggio chiaro - ha insistito il ministro. - L'amicizia verso Israele è sempre nel mio cuore". Ma lo status quo, ha ammonito, racchiude gravi pericoli sia per gli israeliani sia per i palestinesi e dunque è ormai necessario passare alla azione.

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SDA-ATS