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Iniziativa espulsione: UDC ha speso 4 milioni per votazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 dicembre 2010 - 12:50
(Keystone-ATS)

BERNA - L'Unione democratica di centro (UDC) ha investito circa quattro milioni di franchi nella campagna in vista della votazione, lo scorso 28 novembre, sull'iniziativa "per l'espulsione degli stranieri che commettono reati". Non mancano i progetti politici per il futuro, legati soprattutto alla naturalizzazione.
Lo dice l'attuale vicepresidente dell'UDC Christoph Blocher in un'intervista pubblicata oggi dal "SonntagsBlick". L'ex consigliere federale non ha invece voluto precisare in quale misura abbia partecipato al finanziamento.
Sulle attività future dell'UDC è più loquace il presidente Toni Brunner, interrogato da "Sonntag". In progetto vi è un'iniziativa popolare per l'espulsione dei sans-papiers. Un altro tema in agenda nei prossimi tempi è la possibilità di naturalizzare per un periodo di prova e l'inasprimento dei criteri per ottenere il passaporto rossocrociato. L'UDC pensa anche all'introduzione di una dichiarazione di lealtà per gli immigrati, che dovrebbe esser più estesa rispetto al semplice riconoscimento dell'ordine giuridico svizzero.

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