Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'iniziativa popolare volta a tassare le eredità milionarie è valida stando ai criteri legali in vigore. È la conclusione cui giunge un rapporto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) indirizzato alla Commissione dell'economia e tributi. Tuttavia visto l'aumento delle proposte di modifiche costituzionali in conflitto con i diritti fondamentali e i principi di base dello Stato di diritto, la CIP-S giudica che "si debbano riesaminare i criteri vigenti per decretare nulla un'iniziativa popolare". Lo indica oggi una nota odierna del servizi parlamentari.

Nel giugno scorso, con 25 voti a 14 e 5 astenuti gli Stati avevano deciso di rinviare l'esame del testo costituzionale "Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS (Riforma dell'imposta sulle successioni)" per verificare se fosse ricevibile, soprattutto per quanto riguarda l'unità di materia e la clausola retroattiva.

L'iniziativa del Partito evangelico, sostenuta anche dal Partito socialista, dai Verdi, dal Partito cristiano sociale svizzero e dall'Unione sindacale svizzera, mira ad introdurre a livello federale un tasso di imposizione del 20% per la parte delle eredità che supera i due milioni, nonché per le donazioni superiori ai 20'000 franchi. Tutto ciò con validità dal primo gennaio 2012.

Sebbene l'iniziativa rispetti i criteri dell'unità di materia e di forma, nonché le disposizioni del diritto internazionale cogente o imperativo, precisa il comunicato, si dovrebbe "ad esempio esaminare la possibilità di introdurre ulteriori motivi di nullità, di precisare meglio nella legge il concetto di unità della materia o di interpretare in modo più ampio il concetto di disposizioni cogenti del diritto internazionale".

La CIP-S sottoporrà ad esperti un elenco di queste e altre questioni e li convocherà per discuterne in una seduta successiva.

L'iniziativa della sinistra è combattuta dal Consiglio federale, dai partiti di destra, come anche dagli ambienti "padronali". L'Unione svizzera delle arti e mestieri ha chiesto che il testo venga dichiarato nullo poiché violerebbe l'unità di materia. Non esisterebbe infatti alcun legame intrinseco tra la riforma della fiscalità successoria e il finanziamento dell'AVS.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS